Taccuino latinoamericano n. 27

Il numero 27 del Taccuino Latinoamericano si apre con un’analisi dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite (9-23 settembre), che conferma il ruolo dell’ONU come spazio cruciale per la voce dei paesi periferici. I leader latinoamericani hanno seguito copioni in gran parte prevedibili, ma non sono mancate le sorprese: l’elogio di Donald Trump a Lula apre la possibilità di un incontro tra i due a metà ottobre.

7 Ottobre 2025
Sala Mons. Luigi Di Liegro di Palazzo Valentini - Roma.

Taccuino latinoamericano n. 26

Il numero 26 del Taccuino Latinoamericano analizza una fase di forte turbolenza nella regione: dagli Stati Uniti, che intensificano la presenza militare nei Caraibi dopo un attacco a una nave venezuelana, alle tensioni politiche in Brasile, dove la condanna di Bolsonaro ridisegna gli equilibri della destra. In Argentina le elezioni provinciali a Buenos Aires rafforzano il peronismo e costringono il governo Milei a rivedere la rotta, mentre il Messico adotta una svolta protezionista che segna la fine dell’era del libero scambio.

Taccuino latinoamericano n. 26

Il numero 26 del Taccuino Latinoamericano si apre con un focus sull’escalation militare degli Stati Uniti nei Caraibi. Dopo un nuovo attacco missilistico a una nave venezuelana, costato la vita a tre persone e giustificato da Washington nella cornice della lotta al “narcoterrorismo”, la Casa Bianca ha rafforzato la presenza militare a Puerto Rico. La mossa solleva interrogativi sulla legalità internazionale e accende le accuse di ingerenza da parte di Caracas.

Le destre sudamericane alla ribalta: una prospettiva storica

ll primo incontro del ciclo "America Latina, oggi" del 12 settembre 2025 è stato dedicato all’analisi delle dinamiche che, nell’ultimo decennio, hanno favorito l’affermazione politica e culturale delle destre in diversi paesi latinoamericani. La riflessione si è concenrata in particolare sulle reazioni a tre ambiti centrali delle politiche progressiste: le riforme in materia di diritti familiari e identità di genere, la condanna giudiziaria e ideologica delle eredità dittatoriali e il progressivo allontanamento dai paradigmi economici neoliberali.