Taccuino latinoamericano n. 25

Il taccuino latinomaericano n.25 approfondisce la recente svolta securitaria degli Stati Uniti e i suoi riflessi sulla regione, a partire dall’autorizzazione all’uso diretto della forza contro i cartelli della droga, con un primo attacco al largo del Venezuela, fino alla missione diplomatica del Segretario di Stato Marco Rubio in Messico ed Ecuador.

Taccuino latinoamericano n. 25

Il numero 25 del Taccuino Latinoamericano dedica un approfondimento alla svolta securitaria degli Stati Uniti e ai suoi effetti sull'America Latina. Washington ha autorizzato l’uso diretto della forza contro i cartelli del narcotraffico latinoamericani, e un primo attacco ha colpito un’imbarcazione al largo delle coste venezuelane. Intanto, Città del Messico respinge fermamente qualsiasi ipotesi di intervento militare sul proprio territorio.

La Turchia coi piedi in (almeno) due staffe

In un momento in cui Ankara ospita un nuovo round di negoziati tra Mosca e Kyiv, e da Kyiv si ribadisce che solo Washington potrebbe realmente spingere Putin verso la pace, la Turchia si conferma un attore centrale nello scenario internazionale. Pur mantenendo una posizione ambigua e inquieta, continua a proporsi come mediatore nel conflitto.
Di questo e altro ha parlato Valeria Giannotta, direttrice dell’Osservatorio Turchia del CeSPI, durante la sua partecipazione alla trasmissione Radio 3 Mondo, di Rai Radio 3.

Taccuino latinoamericano n. 24

Il numero 24 del Taccuino Latinoamericano analizza la repressione migratoria negli Stati Uniti e la detenzione di venezuelani in carceri salvadoregne. Sul piano politico, il Brasile aderisce alla causa per genocidio contro Israele, mentre in Bolivia si annunciano elezioni incerte con la sinistra divisa. In Costa Rica, il presidente Chaves propone riforme costituzionali nonostante un’indagine per corruzione. Cresce il numero di nomadi digitali in America Latina, con effetti su affitti e disuguaglianze.

Taccuino latinoamericano n. 24

Il numero 24 del Taccuino Latinoamericano dedica un focus alla politica migratoria repressiva negli Stati Uniti e ai suoi effetti sui migranti latinoamericani. Numerosi migranti venezuelani espulsi sono stati reclusi in carceri salvadoregni sotto controllo statunitense, sollevando interrogativi giuridici e politici.

Turkish Stance in the Indian-Pakistani Conflict: Balancing Economic and Strategic Interests

In the context of the 2025 India–Pakistan conflict, Türkiye adopts a calibrated foreign policy, balancing economic ties with India and strategic alignment with Pakistan. As Selçuk Çolakoğlu notes in Brief No. 72, Ankara views India as a key economic partner in the Global South, while its ties with Pakistan are rooted in longstanding political and strategic interests. Türkiye’s stance reflects the complexity of navigating diplomacy in today’s multipolar world.

The process of accession of Bosnia and Herzegovina to the European Union: between Daytonization and Europeanization

In 2022, Bosnia and Herzegovina was granted EU candidate status, and in 2024 accession negotiations officially began. Yet its path remains one of the most complex in the region: the political system, a legacy of the Dayton Accords, clashes with EU standards for stability and governance. Amid nationalist drift, institutional paralysis, and renewed internal tensions, the country is torn between centrifugal forces and European aspirations. In this context, the EU plays an unprecedented role—mediator, pressure-maker, and transformer.

Taccuino latinoamericano n. 23

Il numero 23 del Taccuino Latinoamericano è dedicato alle nuove tensioni tra Stati Uniti e Brasile, alla crescente rilevanza geopolitica del blocco BRICS e ai segnali di instabilità politica in Colombia e Brasile. Ampio spazio è riservato anche alle trasformazioni economiche in Bolivia e al ruolo dell’Italia nella regione.

Politica internazionale e relazioni regionali