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Rassegna

La tassa sul carbonio alle frontiere imposta da Bruxelles decimerà le entrate degli esportatori di energia dei Balcani

20 Dicembre 2025

Negli ultimi dieci anni, i Paesi dei Balcani occidentali – Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo, Albania e Macedonia del Nord – hanno esportato ogni anno nell’UE circa 10 terawattora di elettricità prodotta principalmente dal carbone, guadagnando miliardi per i Paesi in lista d’attesa per l’adesione all’UE.

Ma questo redditizio modello di business sta per giungere al termine il primo gennaio, quando entrerà in vigore il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) dell’UE.

Concepito per proteggere le imprese nazionali dalla concorrenza straniera meno rispettosa del clima, è destinato a compromettere le esportazioni di energia elettrica dei futuri membri dell’UE.

L’articolo di Nikolaus J. Kurmayer su Euractive