Per una Turchia senza terrorismo
I cambiamenti nella politica del leader nazionalista Bahçeli nei confronti dei curdi e la scelta di riconoscere Öcalan come leader del movimento curdo vanno ben oltre il pragmatismo politico. Tutte queste nuove politiche, inoltre, ci dicono molto sulle tensioni e sulle difficoltà politiche in Turchia. Per capire meglio quali siano queste tensioni, dobbiamo esaminare più da vicino i diversi attori che partecipano (o meno) alla politica per “una Turchia senza terrorismo” (Terörsüz Türkiye). Tale politica è sicuramente una grandissima opportunità per il paese e, per la prima volta, è sostenuta da quasi tutte le forze politiche. Tuttavia, sia nella maggioranza sia nelle opposizioni siamo ben lontani da una visione comune e l’impressione è che la maggioranza abbia avviato questo processo senza una chiara roadmap. Il rischio che una delle parti si ritiri è molto alto, e le conseguenze potrebbero essere tragiche.