Iranian Soft-Power and Its Proxy Network in a Changing Regional Order:External Reach and Domestic Constraint

Il Brief di Francesco Di Bella analizza l’evoluzione della strategia di influenza dell’Iran attraverso la sua rete di proxy e gli strumenti di soft power nel contesto regionale successivo al 7 ottobre. Il contributo evidenzia un paradosso strutturale al centro del modello di Teheran: se da un lato l’“Asse della Resistenza” garantisce profondità strategica, deterrenza e plausibile negabilità, dall’altro limita il controllo centrale ed espone l’Iran a rischi reputazionali e di escalation.

L’analisi colloca questa proiezione esterna all’interno di una crescente fragilità domestica, segnata da cicli ricorrenti di protesta, crisi economica e calo di legittimità. In un contesto multipolare in evoluzione, che include legami pragmatici con la Russia e il ritorno della “massima pressione” statunitense, l’approccio iraniano appare meno espansionista che adattivo, orientato alla preservazione dell’influenza strategica più che alla trasformazione dell’ordine regionale.