Venezuela: observando la "transición" desde adentro

Le note pubblicate in questa pagina sono prodotte dall’Instituto Progresista – IPV di Caracas, Venezuela, e sono basate sull’analisi delle informazioni politiche disponibili al momento della loro elaborazione. I contributi offrono una lettura critica dell’evoluzione della situazione venezuelana, con particolare attenzione alle dinamiche del potere, al ruolo degli attori internazionali e alle prospettive di transizione democratica.

L’Instituto Progresista – IPV è un think tank venezuelano che promuove il dialogo politico e produce strumenti di analisi a disposizione di attori chiave su temi prioritari dell’agenda pubblica. Le sue principali aree di lavoro includono il rafforzamento della società civile, l’incidenza sulle politiche nazionali, la risoluzione dei conflitti e la costruzione della pace. L’IPV dialoga con reti internazionali, tra cui la Fondazione per gli Studi Progressisti Europei (FEPS).

Nota del 3 febbraio 2026: Venezuela bajo control: estabilización sin democracia

La nota editoriale del 3 febbraio 2026 analizza la fase di stabilizzazione del Venezuela come un processo di controllo politico ed economico promosso dagli Stati Uniti, in cui la ricerca dell’ordine e della sicurezza precede la costruzione di una legittimità democratica. L’analisi mette in evidenza la centralità del fattore petrolifero, il ruolo subordinato dell’opposizione, la gestione selettiva della questione dei prigionieri politici e le difficoltà di avviare una transizione democratica in assenza di un reale riequilibrio istituzionale

Nota del 25 gennaio 2026: Fluirá el petróleo… ¿y la democracia?

La nota editoriale del 25 gennaio 2026 analizza l’evoluzione del processo politico venezuelano tra apertura economica condizionata, controllo politico interno e riemersione della protesta sociale. Il testo mette in evidenza il ritorno, seppur frammentato, della mobilitazione civica, la persistenza delle violazioni dei diritti umani e il ruolo centrale del fattore petrolifero nella strategia di stabilizzazione promossa sotto tutela statunitense, a fronte dell’assenza di una transizione democratica definita

Nota del 18 gennaio 2026: Ni ruptura ni transición: la administración tutelada del poder en Venezuela

La nota editoriale del 19 gennaio 2026 analizza la fase politica attuale del Venezuela come un processo di riorganizzazione del potere sotto tutela statunitense, in assenza di una reale rottura con il passato o di una transizione democratica definita. L’analisi evidenzia il ruolo centrale degli Stati Uniti nella gestione politica ed economica del Paese, il riassetto interno del chavismo, la funzione strategica del petrolio, la persistenza delle pratiche repressive e le difficoltà dell’opposizione nel tradurre il consenso e la legittimità internazionale in capacità di incidere sul controllo del potere

Nota dell’11 gennaio 2026: Venezuela entre el reacomodo interno, el tutelaje externo y una transición sin fecha

La nota editoriale dell’11 gennaio 2026 esamina il riassetto interno del potere chavista nel nuovo contesto politico, il ruolo crescente della tutela statunitense e l’assenza di un calendario definito per la transizione democratica. L’analisi mette in luce la fragilità istituzionale, la centralità del fattore petrolifero, le persistenti violazioni dei diritti umani e la progressiva marginalizzazione dell’opposizione nelle sue diverse articolazioni – progressista, di centro e di destra.

Nota del 4 gennaio 2026: Cayó el dictador, pero no la dictadura

La nota editoriale elaborata il 4 gennaio 2025 analizza la situazione del Venezuela all’indomani della cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze di sicurezza statunitensi. Il testo sostiene che, sebbene il leader sia caduto, la struttura autoritaria del sistema di potere rimane sostanzialmente intatta. L’opposizione, secondo l’analisi, non è riuscita fino ad ora a costruire un’alternativa coesa e credibile, capace di promuovere un reale cambiamento e una transizione verso la democrazia.

 

 

 

Photo credit: Oscar Costero, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons