Network

Il CeSPI fa parte di numerosi network nazionali e  internazionali.

Cercle Prospectif de la Méditerranée (CPM)

Il CeSPI ne fa parte dal 2010; è animato e coordinato dalla Fondation Méditerranéenne d’Etudes Stratégiques di Tolone: si tratta di una struttura di dialogo tra esperti del Nord, del Sud e dell'Est del Mediterraneo che - in collaborazione con gli enti territoriali - permette, in modo semplice e non vincolante, di raccogliere, comparare e diffondere gli studi dei suoi membri, attorno ai principali nodi tematici riguardanti lo sviluppo e la sicurezza nel Mediterraneo.

Comparative Research Programme on Poverty (CroP) Network di Bergen

Rete internazionale, basata in Norvegia, di esperti in materia di povertà ed esclusione sociale, sia nei paesi ad alto reddito che in quelli in via di sviluppo.

Development Institutes Network

Costituito dagli istituti di ricerca dei paesi donatori dell’OCSE. Il network organizza meeting annuali sugli aspetti più innovativi delle politiche di cooperazione allo sviluppo.

EADI (European Association of Development Research and Training Institutes)

La principale rete europea di istituti universitari e di ricerca su sviluppo e cooperazione internazionali. Marco Zupi è stato rappresentante italiano nel Comitato Direttivo per due mandati (2008-2014) oltre che membro del Consiglio di Presidenza e co-responsabile dei gruppi di ricerca ed è oggi convenor del gruppo di studi sulla valutazione d’impatto e di quello su finanza per lo sviluppo.

European Consortium for Political Research (ECPR)

Associazione che riunisce circa 8.000 studiosi di scienze politiche in oltre 300 istituzioni accademiche e di ricerca in Europa, e che si prefigge di sostenere la ricerca, la formazione e la cooperazione transnazionale attraverso l’organizzazione di eventi (workshop, tavole rotonde, conferenze e summer school), la pubblicazione di riviste, newsletter e volumi e una vasta attività informativa.

FEMISE

Dal 2005 il CeSPI fa parte di questo network di circa 80 istituti specializzati in ricerca economica dei 35 paesi partner del processo di Partenariato euro-mediterraneo. Il FEMISE gestisce i fondi comunitari per la ricerca in campo economico relativa al processo di Barcellona.

Finance for Development

Rete internazionale di discussione sulle tematiche dello sviluppo dell’agenda ONU, composta da organizzazioni non governative e istituti di ricerca.

The Global Forum on Development e Development Finance Network (DeFiNe) dell'OECD

International Group on Comparative methods for the Advancement of Systematic cross-case analysis and Small-N studies (COMPASS) di Louvain, Belgio

Rete internazionale di studiosi di analisi dei dati quantitativi e qualitativi e di metodologia per l’analisi comparata nelle scienze sociali.

Italian Development Studies Network

Una rete informale di esperti italiani di sviluppo promossa dal CeSPI.

Instituto Europeo del Mediterraneo (IEMed)

Think tank specializzato in relazioni mediterranee, a partire da un focus multidisciplinare e approccio di rete.

Keynesian Inspired Economics Network (KIEnet)

Rete internazionale di docenti e studiosi di economia pubblica e internazionale, che si richiama esplicitamente al contributo keynesiano all’analisi dei processi di cambiamento socio-economico ed istituzionale.

Network for European Social Policy Analysis (ESPANET), Aalborg University, Aalborg

Rete europea di studiosi nel campo del welfare state e delle politiche sociali europee

Osservatorio Regionale Banche e Imprese di Economia e Finanza (OBI)

Una società consortile formata da numerose banche del Mezzogiorno e da branche regionali meridionali di Confindustria, per promuovere una migliore conoscenza dei sistemi produttivi regionali del Mezzogiorno e del Mediterraneo.

The Reality of Aid (RoA)

L’unica grande rete internazionale non governativa Nord-Sud di ONG e istituti che realizzano analisi e iniziative focalizzate sulla lotta alla povertà, producendo il Rapporto biennale sulla cooperazione allo sviluppo "The Reality of Aid. An Independent Review of Poverty Reduction and Development Assistance". Il CeSPI ne fa parte dal 1996.

RECFRONTERAS, Rete di Studi Comparati sulle Frontiere

È promossa dal Colegio de la Frontera Norte (COLEF) e del Centro di Ricerca su Alimentazione e Sviluppo (CIAD), Messico, con la partecipazione del CeSPI, dell'Università degli Studi di Torino, delle Università di Siviglia, di Huelva e di Vigo, Spagna, e dell'Università Statale dell'Arizona, USA. La Rete organizza convegni e ricerche internazionali sui temi dell'integrazione regionale e della cooperazione transfrontaliera.

Red de Gobernabilidad para el Desarrollo (RedGob)

Un network promosso dall’Ufficio per l’Europa della Banca Interamericana di Sviluppo (BID), che raccoglie istituti europei e latinoamericani ed è specializzato nei problemi della governance e dei rapporti UE-America Latina.

RIDE (Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo)

Un “think tank dei think tank” che riunisce circa 70 associazioni ed opera per realizzare gli obiettivi del partenariato euro-mediterraneo, formando una comunevisionsulle problematiche mediterranee e facilitando l'aggregazione e la collaborazione fra le organizzazioni aderenti. In costante dialogo con il MAECI, RIDE vuole essereoutreach verso l'accademia e la società civile, laboratorio di idee e azioni concrete e di collaborazione tra pubblico e privato, al servizio delle istituzioni italiane ed europee.

Rete degli Istituti del Mediterraneo (RIM)

Promossa dalle Regioni del Mediterraneo nell’intento di migliorare la loro cooperazione e rendere più efficaci e coerenti le loro politiche in quello spazio, la rete RIM è formata da sei Istituti di ricerca incaricati dalle rispettive regioni di appartenenza di proporre una strategia comune e alcune linee guida per rafforzare la cooperazione delle Regioni nel Mediterraneo. Vi partecipano: per l’Andalusia, la Fondazione delle Tre Culture; per la Catalogna, l’Istituto Europeo del Mediterraneo (IEmed); per Provenza-Alpi-Costa Azzurra, l’Istituto per il Mediterraneo; per il Piemonte, l’Istituto Paralleli; per la Toscana, il Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’IUE e il network MAEM/MEMA; per il Lazio, il CeSPI.

The University of Common Goods

Network accademico internazionale promosso da Riccardo Petrella.

Wise Cities – A Glocal Think Tank Network

Coordinato dal CIDOB di Barcellona, questo network mette insieme diversi think tank che operano in tutti i continenti sullo sviluppo urbano, sulla qualità della vita degli abitanti delle città in diversi ambiti (inclusione sociale, ambiente, trasporti, global governance, ecc.) con l’obiettivo di supportare le autorità locali e le Organizzazioni Internazionali che operano su questi temi e influenzare il processo di localizzazione degli SDGs.