Minori stranieri non accompagnati e uso di sostanze: risultati di una ricerca pilota nel Lazio

Tra vulnerabilità individuali e criticità del sistema di accoglienza, il tema delle dipendenze tra i minori stranieri non accompagnati (MSNA) rappresenta una sfida crescente per le politiche pubbliche.

La ricerca, realizzata dal CeSPI in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità (DGMC), Ufficio I Prevenzione della Devianza, analizza il fenomeno dell’abuso e della dipendenza da sostanze tra i MSNA, con particolare attenzione a coloro che entrano nel circuito penale a seguito di commissione di reato.

Attraverso interviste e focus group con operatori, educatori, psicologi e tutori volontari, lo studio evidenzia come il ricorso alle sostanze e il coinvolgimento in comportamenti devianti siano il risultato di una complessa interazione tra vulnerabilità personali e criticità strutturali, tra cui il trauma migratorio, le difficoltà di integrazione e la marginalità sociale.

La ricerca propone alcune indicazioni operative, concepite come base per interventi pilota, volte a rafforzare il coordinamento tra servizi e migliorare la capacità di presa in carico, in un’ottica di prevenzione e inclusione.