Migrazione: il parlamento europeo respinga il compromesso sul regolamento rimpatri e metta i minori al sicuro da violazioni sistematiche
L’appello di 20 organizzazioni della società civile attive per la tutela dei minori migranti in occasione della votazione della misura oggi in plenaria a Bruxelles.
L’Europa non può permettere che migliaia di minori vengano lasciati indietro. Serve una legislazione che li protegga e non che li esponga a ulteriori rischi.
Per questo, 20 organizzazioni della società civile impegnate nella tutela di bambini, bambine e adolescenti (Ai.bi, Agevolando, Amnesty International Italia, ARCI, ASGI, Caritas Italiana, Centro Astalli, CeSPI ETS, CIDAS, CISMAI, CNCA, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Cooperativa CivicoZero, Defence for Children International Italia, Intersos, Oxfam, Save the Children, SOS Villaggi dei bambini, Terre des Hommes Italia, Tutori in rete) lanciano oggi un appello urgente ai membri del Parlamento europeo affinché respingano in plenaria il compromesso raggiunto il 9 marzo tra PPE, ECR e PfE nella Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) sul cosiddetto Regolamento Rimpatri.