Operare nelle crisi

Gianni Rufini
Progetto finanziato dalla DGCS del Ministero degli Affari Esteri e realizzato in collaborazione con lo United Nations Interregional Crime Research Institute (UNICRI)
Stato: 
Chiuso
Data: 
2010

Il progetto biennale (2008-2010), ha realizzato un monitoraggio di quattro aree di crisi - Afghanistan, Darfur, Libano e Somalia - sulla base di due direttive:

  • analisi e monitoraggio politico delle crisi nei quattro scenari, ad opera di circa quaranta esperti indipendenti di area e di settore, riuniti nel Crisis Monitoring Group (CMG). Un forum indipendente di circa quaranta esperti internazionali che ha seguito l’analisi di alcune crisi in cui sono stati attuati interventi internazionali di natura umanitaria, di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo, applicando un approccio fondato sull’interdisciplinarietà e l’indipendenza dei giudizi, su un ampio lavoro di scambio e consultazione internazionale e producendo raccomandazioni circa le misure e gli strumenti per operare con maggiore efficacia in quei contesti.
  • monitoraggio e valutazione degli interventi umanitari e di sviluppo di alcuni organismi internazionali che operano in tali scenari da esperti settoriali. Il monitoraggio della cooperazione internazionale ha riguardato alcune organizzazioni internazionali - OIM, FAO, UNAMA, UNHCR, UNICEF, UNDP WB, WFP - selezionate in funzione sia della loro presenza nelle aree, sia dell’entità delle attività svolte nei processi di ricostruzione e riconciliazione nel post-conflitto per i casi selezionati.