America Latina: nuove tendenze in atto, vecchia e nuova emigrazione italiana

CeSPI
Approfondimento n.155 per l'Osservatorio di Politica Internazionale
Data: 
2020

Il fenomeno dell’emigrazione italiana merita un’attenta considerazione per due ragioni importanti: è un fenomeno strutturale e significativo in termini quantitativi (basti dire che, confrontando i dati degli ingressi degli ultimi anni e quelli delle partenze dall’Italia, si riscontra un sostanziale equilibrio: gli immigrati in Italia risultano compensare gli emigrati che lasciano il nostro paese, e il numero assoluto degli italiani residenti all’estero – 5.288.281 – risulta essere ancora leggermente superiore a quello degli immigrati residenti in Italia – 5.255.503 –); presenta caratteristiche inedite rispetto al passato, con riferimento in particolare al caso dell’America Latina.

Un esempio emblematico dei nuovi profili migratori è costituito dagli italiani del Brasile che emigrano in Australia con più facilità rispetto ai brasiliani, il che crea un interesse particolare, in un contesto di crisi come l’attuale, ad ottenere la cittadinanza italiana come strumento per proiettarsi altrove, diversamente che nel passato. Tutto ciò implica la necessità di comprendere meglio quel che sta avvenendo in modo da predisporre strategie di policy adeguate alle trasformazioni in atto. Una breve descrizione della geografia degli spostamenti permette di evidenziare come siano soprattutto giovani e famiglie a partire dall’Italia.

L’analisi dei dati evidenzia una circolarità di movimenti complessa tra Italia e America Latina, fatta di elementi legati alla cittadinanza iure sanguinis, alle condizioni economiche italiane, a quelle dei singoli paesi sudamericani e a quelle del rapporto tra Italia, paesi sudamericani e paesi extra UE ed extra America Latina.

Lingua documento: 
Italiano