L’Accordo India- Ue

Il 27 gennaio l’Unione Europea e l’India hanno concluso i negoziati per un Accordo di Libero Scambio (ALS), il più ambizioso mai raggiunto da entrambe le parti. L’intesa prevede l’eliminazione o la riduzione delle tariffe sul 96,6% del valore delle esportazioni europee verso l’India e potrebbe portare al raddoppio dell’export UE entro il 2032.

L’accordo, tuttavia, non riguarda solo il commercio. Il dialogo tra Bruxelles e Nuova Delhi si estende anche alla cooperazione in materia di sicurezza, difesa, tecnologie avanzate e gestione delle migrazioni, delineando un rafforzamento complessivo del partenariato in un contesto geopolitico sempre più competitivo.

Quali sono i contenuti principali dell’intesa? Quali passaggi restano necessari per la sua attuazione? E quali implicazioni geostrategiche potrà avere per l’Europa, per l’India e per gli assetti internazionali?

Ne abbiamio discusso nel webinar del 23 febbraio 2026, analizzando prospettive, opportunità e criticità di un accordo destinato a incidere in modo significativo sulle relazioni UE–India nei prossimi anni. Sono intervenuti Paola Pampaloni, Director/Deputy Managing Director dell’Asia and Pacific Department dello European External Action Service (EEAS), che ha svolto la relazione principale, Tiziano Marino, Associato dell’Osservatorio India del CeSPI, e Francesco Sciaudone Managing Partner, GA-Alliance | Global Legal&Tax Adviso  in qualità di discussant. La moderazione è stata affidata a Sergio Lugaresi, Coordinatore dell’Osservatorio India del CeSPI.