News: Ue, nessuna decisione sul ricollocamento dei fondi per i Balcani occidentali
La Commissione europea ha chiarito che non è stata ancora presa alcuna decisione sull'eventuale redistribuzione dei fondi previsti dal Piano per la crescita dei Balcani occidentali tra i Paesi beneficiari. Bruxelles sta infatti valutando i progressi compiuti da ciascun partner nell'attuazione delle riforme concordate e sta esaminando le relazioni presentate dai governi della regione.
Lo strumento per le riforme e la crescita è basato sul principio della condizionalità: l'erogazione dei finanziamenti dipende dal raggiungimento degli obiettivi di riforma stabiliti. La Commissione ha sottolineato che, nella precedente richiesta di pagamento, era stato completato circa il 78% delle riforme previste, segnalando progressi significativi.
Intanto, il 30 giugno 2026 è scaduto il primo periodo di grazia previsto dal regolamento. I Paesi che, dopo la prima richiesta di finanziamento, non avevano soddisfatto tutte le condizioni disponevano di un anno supplementare per completare le riforme. Solo al termine della valutazione dei risultati raggiunti la Commissione potrà decidere se procedere a un'eventuale riassegnazione delle risorse tra i Paesi partner, come previsto dal regolamento.