L’accaparramento della terra non è un fenomeno del passato né un effetto collaterale della globalizzazione. È il cuore di un modello estrattivista che oggi assume nuove forme.

Dalla transizione verde e digitale alla finanziarizzazione della natura, dall’espansione nelle piattaforme continentali e nell’Artico fino all’economia di guerra, il land grabbing si ridefinisce lungo quattro grandi frontiere che segnano il futuro del pianeta. Cambiano gli strumenti - minerali critici, crediti di carbonio, nuove tecnologie, investimenti strategici - ma resta la concentrazione del controllo delle risorse nelle mani di pochi attori economici e finanziari, spesso sostenuti da governi in competizione. Il risultato è l’aumento delle disuguaglianze, la moltiplicazione delle zone di sacrificio, l’espulsione di comunità rurali e popoli indigeni, la distruzione di biodiversità e territori.

Attraverso dati aggiornati, analisi economica e riflessione politica, il volume offre una lettura sistemica del nuovo estrattivismo globale e propone un’agenda di riforme: dal rafforzamento del multilateralismo alla trasformazione dei modelli di produzione e consumo, fino alla necessità di un cambiamento culturale che superi l’antropocentrismo in favore di una visione biocentrica.

Format: 
Il volume è disponibile in formato EPUB - eBook. Per aprire e leggere il file è necessario utilizzare un’app o un lettore compatibile con questo formato.
Document language: 
Italian