Taccuino latinoamericano n. 36

2 Marzo 2026
Federico Nastasi

Il numero 36 del Taccuino Latinoamericano si apre con un focus sul 50° vertice CARICOM a Saint Kitts e Nevis, dove i leader caraibici hanno discusso di integrazione economica, sicurezza e politiche climatiche in un contesto internazionale segnato da shock ricorrenti. Sullo sfondo si rafforza la presenza statunitense: la partecipazione del segretario di Stato Marco Rubio, al suo secondo viaggio nei Caraibi in meno di un anno, consolida l’agenda di Washington su cooperazione militare, contrasto alla criminalità transnazionale e ai traffici illeciti, nonché gestione dei richiedenti asilo respinti dagli Stati Uniti.

Nel quadro regionale resta centrale la crisi cubana: persiste l’emergenza energetica e, parallelamente, si moltiplicano i segnali di solidarietà internazionale, tra aiuti governativi e iniziative civiche. La novità più rilevante è l’autorizzazione del Dipartimento del Tesoro USA alla rivendita di petrolio venezuelano al settore privato cubano, con limiti espliciti al coinvolgimento delle istituzioni statali e delle forze armate.

Sempre nella sezione internazionale, il numero ricostruisce il viaggio di Lula in Asia (India e Corea del Sud) come parte di una strategia di diversificazione dei partner commerciali e di riduzione della dipendenza dalla Cina, intrecciando commercio, investimenti e governance tecnologica. A Nuova Delhi emerge la volontà di ampliare l’accordo Mercosur–India; a Seul vengono invece annunciati accordi operativi e un Piano d’Azione 2026–2029 per rilanciare una relazione economica considerata finora “sotto potenziale”.

Sul fronte della politica interna, l’attenzione si concentra sul Messico: l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes (“El Mencho”) viene interpretata come una decapitazione del CJNG attraverso un’operazione militare su larga scala, seguita da una reazione immediata del cartello. La questione ora riguarda gli sviluppi successivi: il governo punta a evitare una crisi di governabilità territoriale, mentre resta incerta l’evoluzione del CJNG - verso una successione ordinata o una frammentazione violenta.

Il numero include inoltre un aggiornamento dal Brasile: la condanna dei presunti mandanti dell’omicidio di Marielle Franco viene presentata come una “verità giudiziaria” che chiude, almeno sul piano processuale, uno dei casi politici più rilevanti dell’ultimo decennio.

Nella sezione economica, l’attenzione si sposta sull’Argentina e sulla riforma del lavoro: la Ley de Modernización Laboral si inserisce nel progetto di deregolazione promosso da Milei, tra proteste sindacali e la scommessa politica di ridurre incertezza giuridica e informalità.

Infine, nella sezione Italia–America Latina e Caraibi, il numero propone un approfondimento sul posizionamento delle imprese italiane nella regione attraverso l’esperienza di un export manager attivo sul mercato locale: opportunità, differenze tra Paesi - con particolare attenzione a Uruguay e Paraguay - e ruolo dei quadri commerciali (UE–Mercosur e UE–Messico) nella strategia industriale delle PMI.