Investimenti esteri e capitale corrosivo. Gli Emirati Arabi Uniti nei Balcani
Negli ultimi anni gli investimenti esteri sono diventati uno dei principali motori di trasformazione nei Balcani occidentali. Tra il 2020 e il 2023 i flussi di investimenti diretti esteri hanno raggiunto in media il 6,4 per cento del PIL dei paesi della regione, oltre quattro volte la media UE, la maggior parte diretta in Serbia, Montenegro e Albania.
In questo contesto gli Emirati Arabi Uniti (EAU), sono diventati uno degli attori più attivi. Un report di Carnegie definisce questo tipo di investimenti come “capitale corrosivo”: investimenti che non solo sfruttano le lacune delle governance locali, ma le ampliano, privilegiando velocità e visibilità rispetto a trasparenza e responsabilità. L’Unione europea, d’altra parte, impone una condizionalità che, di fronte a soluzioni più immediate, non tutti sono disposti ad accettare.
L’articolo completo di Martina Marazzini su East Journal
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