Taccuino latinoamericano n. 40

30 April 2026
Federico Nastasi

Il numero 40 del Taccuino Latinoamericano si apre con la corsa alla successione di António Guterres alla guida delle Nazioni Unite e con l’attenzione sui candidati latinoamericani in campo. In un contesto segnato dalla prassi di rotazione geografica, l’America Latina si presenta con diversi profili di primo piano, tra cui Michelle Bachelet, Rafael Grossi e Rebeca Grynspan . Sempre sul piano regionale, spazio al disgelo tra Colombia e Venezuela, con la visita di Gustavo Petro a Caracas e il rilancio della cooperazione bilaterale in materia di sicurezza lungo la frontiera.

Sul fronte della politica interna, l’attenzione si concentra nuovamente sulla Colombia: l’attentato nel Cauca riporta la violenza armata al centro della campagna presidenziale, a poche settimane dal voto, mentre il confronto politico si polarizza tra continuità progressista, uribismo e destra radicale. In Perù, invece, il primo turno delle presidenziali lascia il Paese in una situazione di incertezza: Keiko Fujimori è già al ballottaggio, ma il secondo posto resta conteso, in un quadro segnato da frammentazione e crisi del sistema politico.

Nella sezione economica, il focus è sulla trasformazione demografica dell’America Latina. La regione sta invecchiando rapidamente, con tassi di fertilità ormai inferiori alla soglia di sostituzione in diversi Paesi e livelli di reddito ancora medi. Questo processo apre interrogativi rilevanti sul futuro dei sistemi pensionistici, del mercato del lavoro, della fiscalità e dei modelli di welfare.

Infine, nella sezione Italia–America Latina e Caraibi, il numero propone un’intervista all’ambasciatore italiano in Messico, Alessandro Modiano, centrata sul rinnovo dell’accordo UE–Messico, sul ruolo dell’export italiano a sostegno dell’industria messicana e sulle prospettive del T-MEC. Spazio anche al Forum economico Italia–America Latina di Prato, svoltosi alla vigilia dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo UE–Mercosur, con particolare attenzione ai settori strategici per le imprese italiane nella regione.