Focus Migrazioni internazionali - gennaio-giugno 2016

Marco Zupi
Focus n. 24-25 per l'Osservatorio di Politica Internazionale
Data: 
2016

La prima sezione – Osservatorio mondiale - è dedicata al fenomeno dei migranti e a quello dei rifugiati e richiedenti asilo, temi collegati ma distinti, altamente divisivi e dirimenti per il futuro stesso dell’Unione Europea, in un contesto di perdurante crisi occupazionale, difficoltà economica e paura per il terrorismo internazionale, come dimostra l’esito del referendum inglese sulla Brexit. La sezione presenta i dati più recenti a livello internazionale e in Europa, ne traccia le implicazioni e propone alcune domande chiave per la politica, a cominciare dall’approccio del Migration Compact, che rischia di essere ridotto a iniziativa di tamponamento a breve degli afflussi indistinti di migranti, rifugiati e profughi sulla base di nuove condizionalità per concedere aiuti allo sviluppo.

La sezione Regionale è dedicata ai paesi di due regioni (Corno d’Africa e Africa saheliana) oggetto dell’iniziativa del Migration Compact, di cui si analizza la strategia di fondo, le risorse finanziarie e i rischi di ridimensionamento delle sue ambizioni nel passaggio da proposta italiana a strategia della Commissione Europea. È poi analizzata la situazione di paesi candidati a essere i interessati dal nuovo approccio dell’UE; in particolare, paesi del Sahel (Costa d’Avorio, Ghana, Niger, Nigeria e Senegal) e del Corno d’Africa (Etiopia) o prossimi a quella regione (Sudan), con alcuni cenni al caso dell’Eritrea. L’analisi evidenzia in alcuni casi problemi di credibilità degli interlocutori governativi, la natura regionale delle principali sfide e tensioni e l’importanza di investimenti di grande entità per creare reali opportunità di impiego per le nuove generazioni, che richiederebbero risorse molto maggiori rispetto a quelle messe in campo.

La sezione dedicata all’Osservatorio nazionale analizza il caso studio della Thailandia, apparentemente lontano dall’attualità europea e che invece presenta diverse assonanze con i problemi e le caratteristiche della situazione italiana e delle regioni interessate dal Migration Compact. È un paese interessato da ingenti flussi di immigrazione da tre paesi poveri di prossimità, che si caratterizzano per un’elevata quota di irregolari e che assicurano servizi alle famiglie a basso costo. La Thailandia riflette sugli strumenti di programmazione dei flussi di immigrazione economica, in ragione anche delle pressioni internazionali per contrastare il fenomeno dello sfruttamento della manodopera.

Lingua documento: 
Italiano