La nozione di "rete migratoria" ha il merito di
mettere in luce il carattere socialmente strutturato delle
migrazioni, il ruolo in esse rivestito dal contesto
relazionale degli attori coinvolti. Le ricerche presentate in
questo volume convergono nell'evidenziare come le reti sociali
dei migranti costituiscano, oltre che canali di mobilità,
vettori di insediamento e radicamento territoriale capaci di
modificare dall'interno contesti e appartenenze, fino a
ricreare veri e propri ambienti di vita locali. Si tratta di
processi dal basso, quasi sempre poco visibili e in molti casi
indipendenti dai modelli d'integrazione predicati, anche se
raramente perseguiti, dalle politiche nazionali. Un ulteriore
importante contributo dell'Istituto Cattaneo allo studio
dell'immigrazione come fenomeno che sta cambiando in
profondità la società italiana.
Francesca Decimo insegna Sociologia
delle migrazioni nella Facoltà di Sociologia dell'Università
di Trento. Con il Mulino ha pubblicato "Quando emigrano le
donne" (2005). Giuseppe Sciortino insegna Sociologia
del mutamento nella Facoltà di Sociologia dell'Università di
Trento. Per il Mulino ha pubblicato "Gli immigrati in Italia"
(2004) e ha curato con A. Colombo due volumi di questa stessa
serie: "Un'immigrazione normale" (2003) e "Assimilati ed
esclusi" (2002).