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Centro Studi di Politica Internazionale Via d'Aracoeli, 11 - Roma
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Sviluppo e Circuiti Migratori Progetto sostenuto dalla Cooperazione Italiana e dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
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Si tratta di un progetto finalizzato a produrre orientamenti strategici indirizzati alla Cooperazione italiana ma anche, più ampiamente, a tutti i soggetti operanti nel settore sulle forme più innovative e promettenti per incorporare la tematica migratoria all’interno delle politiche di cooperazione. Il progetto si articola su tre filoni principali: |
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incentrato sul ruolo della Cooperazione italiana, anche a livello decentrato, specialmente in ambito mediterraneo, per la promozione del co-sviluppo attraverso la valorizzazione delle risorse dei migranti |
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dedicato specificamente alla
riflessione su forme innovative di cooperazione miranti a prendere in
carico le conseguenze delle imponenti correnti di emigrazione femminile che investono numerosi paesi in transizione e in via di
sviluppo. |
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sarà invece concentrato sullo
studio delle migrazioni di transito in Africa attraverso lo spazio
sahariano. L’obiettivo sarà, in questo caso, la messa a fuoco di
modelli di intervento efficaci per integrare una politica europea finora
imperniata sulla sicurezza con una dimensione di promozione dei diritti
e dello sviluppo. |
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All’interno di ciascuno di questi tre
ampi settori Nel corso del programma verranno organizzati incontri seminariali e convegnistici per promuovere la consapevolezza della necessità di porre le migrazioni internazionali al centro di una strategia di cooperazione pragmatica ed efficace. |
DOCUMENTI
Transnazionalismo
e co-sviluppo: ‘aria fritta’ o concetti utili? Riflessioni a partire
dall’esperienza di ricerca del CeSPI, di Ferruccio
Pastore (CeSPI)
Welfare
transnazionale. Un ambito
strategico di intervento per la cooperazione decentrata?
di Ferruccio Pastore e Flavia
Piperno (CeSPI)
apri (PDF)
Co-development
– a myth or a workable policy approach? di
Jonathan Chaloff apri (PDF)
ATTIVITA'
SVILUPPO
E CIRCUITI MIGRATORI
Milano,
1-2 febbraio 2006, Sala
Conferenze di Palazzo Reale
New
Patterns and Opportunities in Mobilizing Remittances for Development,
Workshop
Quale
politica a partire dal basso su migrazioni e sviluppo? Il caso
della Catalogna e delle città francesi,
Seminario di lavoro organizzato dal
CeSPI, in accordo con la Regione Emilia Romagna, e nel quadro
del programma Sviluppo e Circuiti Migratori sostenuto
dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e dalla
Cooperazione italiana
Bologna - 21 Aprile 2006, presso sede Regione Emilia Romagna programma documenti
LINKS
La serie più ricca e completa di working papers specificatamente volti ad analizzare la tematica del transnazionalismo si trova alla pagina web http://www.transcomm.ox.ac.uk/working_papers.htm. I papers sono il frutto di un programma di ricerca sulle comunità transnazionali diretto tra il 1997 e il 2003 da S. Vertovec, presso la Oxford University. Sebbene il programma sia ormai formalmente concluso, le ricerche su questo tema continuano ad essere condotte – sempre presso la Oxford University – dai centri di ricerca Compas (Centre on Migration, Policy and Society - http://www.compas.ox.ac.uk/publications/working_papers.shtml ) e ISCA (Institute of Social and Cultural Atropology). Alla pagina indicata potranno essere trovati alcuni casi studio su specifiche comunità transnazionali (come ad esempio quella armena, kurda, senegalese o turca), ma anche analisi più generali sul tema del transnazionalismo, affrontato dal punto di vista sociale, religioso, economico, politico, culturale oppure legato alle tematiche di genere. Alcuni interessanti papers, infine, adottano un taglio maggiormente teorico: viene analizzato il concetto stesso di transnazionalismo e viene proposta un’analisi critica dei principali studi e delle diverse metodologie che affrontano la tematica.
Il Development Research Centre on Migration, Globalisation and Poverty (DRC) http://www.migrationdrc.org/publications/working_papers.html e il Sussex Centre for Migration Research (SCMR) http://www.sussex.ac.uk/migration/1-3-3.html, entrambi attivi presso la Sussex University, costituiscono altri due importanti punti di riferimento negli studi sulle migrazioni. Alle pagine possono essere scaricati una serie di working papers che mettono l’accento sulla relazione tra migrazione, povertà, sviluppo e livelli di vita dei paesi di origine. Alcuni papers analizzano le pratiche transnazionali messe in atto da alcune comunità (come ad esempio quella somala nel Regno Unito e quella Bosniaca a Chicago) mostrando come esse incidano sui percorsi migratori e sull’impatto delle migrazioni nei processi di integrazione nei paesi di arrivo e sviluppo nelle località di origine.
Gli esperti del Danish Institute for International Studies (DIIS) sono stati importanti interlocutori nella riflessione sul transnazionalismo, e tra i primi a sottolineare come la contemporanea appartenenza a due o più luoghi fosse una componente fondamentale della relazione tra migrazione e sviluppo (a fianco di altre componenti generalmente più considerate in letteratura). Interessanti papers - redatti tra il 2003 e il 2006 - sono scaricabili alla pagina: http://www.diis.dk/sw249.asp. Rimesse, ritorni e transnazionalismo economico sono tra i principali temi affrontati nelle ricerche commissionate dall’Istituto danese.
Di notevole interesse è anche il sito dell’Institute for the Study of International Migration (ISIM), presso l’università di Georgetown. Dal sito http://www.georgetown.edu/sfs/programs/isim/pages/PublicationsIndex.html è possibile scaricare numerosi papers che affrontano la questione migratoria sotto diversi punti di vista (principali trends migratori, politiche sull’immigrazione, integrazione dei migranti, migrazione e sviluppo, questioni legate all’asilo e al traffico di esseri umani). Un’ottica transnazionale appare in numerosi papers che affrontano la questione del legame tra migrazione e sviluppo. Particolare enfasi viene attribuita al tema delle rimesse e dell’impatto di network diasporici transnazionali sullo sviluppo dei paesi di origine.
Un altro sito che può essere utile consultare è quello del progetto “CEME-Cooperative Efforts to Manage Migration”. Nonostante la riflessione sul tema del transnazionalismo venga affrontata solo indirettamente, il sito offre alcune interessanti analisi sulla relazione tra migrazione e sviluppo e non manca di indicare suggerimenti di policy per migliorare l’impatto della migrazione sul co-sviluppo, rafforzare la cooperazione tra paesi di origine, arrivo e transito, nonché tra la diaspora e le comunità di origine e per migliorare il rispetto dei diritti umani e il processo di democratizzazione. La pagina delle pubblicazioni (http://migration.ucdavis.edu/ceme/publications.php) contiene analisi di rilievo, ma gli articoli sono pochi e per lo più risalgono al 2001; ulteriori spunti sono riportati nelle pagine “novità” aggiornate al 2006: http://migration.ucdavis.edu/rmn/index.php e http://migration.ucdavis.edu/rmn/index.php.
Creata
nel maggio 2003, TERRA (Travaux,
Etudes, Recherches
sur les Réfugiés et l’Asile)
è una rete scientifica informale che ha lo scopo di stimolare la produzione
di studi nel campo delle scienze sociali sulle migrazione forzate, con
particolare riguardo al continente africano. (http://terra.rezo.net/).